Tutto quello che avreste voluto sapere! O Quasi! L'isola di Stromboli, la più settentrionale delle Isole Eolie, è caratterizzata dalle spiagge di sabbia nera vulcanica Ha una superficie di 12,6 kmq e i suoi abitanti sono circa 500. La distanza dalla Sicilia è di circa 55 Km.
Il nome dell'isola proviene dall'antico nome "Strongyle" (traducibile come "rotonda" o "trottola"). Stromboli è un'isola affascinante e caratteristica, distinguibile da tutte le altre isole eolie: è infatti sede di un vulcano sempre attivo, circostanza che invita a riflessioni profonde chi vi si avvicina, lasciando ammaliato e attonito il visitatore di fronte a un tale capolavoro della natura. Acqua e fuoco si incontrano in quest'isola, generando paesaggi inconsueti, delimitati da spiagge nere di sabbie finissime e rocce millenarie lambite dal mare blu cobalto vitale apportatore di ricchezza e prosperità per le genti che hanno abitato l'isola nel passato.

L'Isola di Stromboli dal Mare 
Il borgo di Piscità visto dal mare.

L'antico borgo di Piscità visto dal mare, con la Chiesa di San Bartolo che domina l'abitato.
L'albergo Brasile si trova a due passi dal mare e vicino la chiesa.
IMG 5439 Piscita dal mare con la Chiesa di San Bartolo 400px

 
 
Piscità dal Mare
 
Gli approdi e le contrade

stromboli mappa isola 8k

Sul versante occidentale, che gli isolani chiamano "Pertuso" (dal latino "pertugio"), è situato il villaggio di Ginostra, caratterizzato dal porto più piccolo del mondo... infatti solamente una barca alla volta può approdarvi!. A Ginostra vivono stabilmente circa 50 persone, e sono presenti i servizi essenziali, quali la guar dia medica, un negozio di generi alimentari, un telefono pubblico. In estate sono anche attivi dei bar e due ristoranti. Ci si sposta a piedi come un tempo, la luce elettrica è arrivata da poco tramite celle fotovoltaiche. In questa parte dell'isola non vi sono spiagge sabbiose, bensì scogli che preludono a fondali meravigliosi.

Strombolicchio

strombolicchio 400px


Dalla terrazza antistante la chiesa di San Vincenzo si puo' ammirare il villaggio e lo Strombolicchio, un grande scoglio di basalto lavico su cui si erge un imponente faro a circa un chilometro dalla riva.

Approdo di Scari

L'altro approdo dell'isola di Stromboli è quello di Scari, decisamente molto più comodo. E' situato nell'abitato di San Vincenzo nella porzione ad Est dell'isola.
Da San Vincenzo a Piscità si staglia un'alternanza di spiagge caratterizzate da ciottoli vulcanici ed altre costituite da nera e finissima sabbia vulcanica (sono le meravigliose spiagge nere fotografate nei "calendari" delle dive...).

Spiagge di sabbia nera a stromboli.

Dalla spiaggia di scari seguendo la stretta ( e frequentata, d'estate) strada costiera si raggiunge la chiesa di San Vincenzo, attorniata dalle tipiche abitazioni in stile eoliano, dalla struttura cubiforme ed angoli molto smussati, delimitate dai caratteristici"pisoli" e dalle "pulere" (colonne circolari eoliane) che sorreggono pergolati d'uva, ed alle quali gli isolani appendono anche i caratteristici pomodorini ad essiccare.

Spiaggia nera di Stromboli

Dalla spiaggia di scari seguendo la stretta ( e frequentata, d'estate) strada costiera si raggiunge la chiesa di San Vincenzo, attorniata dalle tipiche abitazioni in stile eoliano, dalla struttura cubiforme ed angoli molto smussati, delimitate dai caratteristici"pisoli" e dalle "pulere" (colonne circolari eoliane) che sorreggono pergolati d'uva, ed alle quali gli isolani appendono anche i caratteristici pomodorini ad essiccare.
 

Dalla terrazza antistante la chiesa di San Vincenzo si puo' ammirare il villaggio e lo Strombolicchio, un grande scoglio di basalto lavico su cui si erge un imponente faro a circa un chilometro dalla riva.
Dalla Chiesa di San Vincenzo parte una strada che si trasforma in sentiero e si arrampica fin sui crateri in circa 2 ore o poco più di marcia, con una guida. Continuando lungo questo sentiero si passa Pizzo e si giunge a Varcori, a quota 994mt sul livello del mare, da dove in giornate dal cielo terso e limpido si possono osservare il Vulcano Etna, il più alto vulcano attivo d'europa, lo Stretto di Messina, la costa calabra, ed ovviamente le altre Isole Eolie!
L'Albergo Brasile si trova a Piscità, dalla cui lunga spiaggia sabbiosa, la più vicina allo scoglio Strombolicchio, parte un altro sentiero (una mulattiera) percorrendo il quale, dopo circa mezz'ora di marcia si giunge sulla cima del vulcano dalla quale si possono osservare i crateri in eruzione... ogni 15/20 minuti si verifica una esplosione, alla quale gli abitanti di stromboli sono ormai avvezzi... ma assolutamente spettacolare per ogni turista! Da quella posizione potrete scattare foto meravigliose, ma non dimenticate di portare un cavalletto per la vostra fotocamera!


Stromboli, il Vulcano

Eruzione Stromboli. By Hans.

Il vulcano, formatosi 100.000 anni fa, alto 926 metri sul livello del mare e ben 2400 metri dal fondale marino è noto in tutto il mondo per la sua attività esplosiva incessante che sin dall'antichità gli era valsa il nome di "faro del Tirreno", in quanto le sue esplosioni illuminavano la notte e costituivano un vero e proprio punto di riferimento notturno per i naviganti. Si dice che la denominazione "isole eolie" fosse dovuta al fatto che i naviganti erano soliti osservare il fumo del vulcano per conoscere la direzione dei venti.

stromboli angelo 052 bis 640px

Dalle bocche eruttive, infatti, ogni 15/20 minuti si susseguono gli "scatti", con lancio di cenere e lapilli fino ad un’altezza di 100 metri, che poi debordano nella "sciara del fuoco", la conca nella quale si raccolgono i detriti che scivolano fino al mare.

Le webcam sul vulcano

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luglio 2004 Eruzione Stromboli

Sul vulcano Stromboli ("iddu" per gli isolani) sono puntate alcune Webcam dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania ( in breve INGV.CT !!!)
Ecco una webcam in tempo reale del vulcano stromboli ed il link al sito dell'istituto: http://www.ct.ingv.it/stromboli/main.htm ( presso la sede di stromboli dell'INGV potete avere ragguagli ed informazioni sul vulcano. 090/986708).
La parte sommitale di Stromboli, Serra Vancori, è quanto resta di un antico cratere vulcanico costituito da lave andesitiche. L'attuale cratere si trova circa 200m più in basso, pertanto è obbligatoria la presenza di una guida prima di intraprendere l'ascesa ai crateri, in quanto esse sono sempre informate sull'attività esplosiva e possono garantire una escursione in piena sicurezza.
La sommità, Serra Vancori è l'avanzo di un antico cratere vulcanico, costituito da lave, andesitiche. A oltre 200m al disotto di questa cima si apre l'attuale cratere attivo, limitato a Est e Ovest dai torrioni e da due crete, formati da banchi di lava, da conglomerati e picchi chiamati "filo del fuoco" l'orientale e "filo di baraona" l'occidentale.
Morfologicamente l'isola è costituita da quattro unità distinte: si tratta dell'antico vulcano strato di serra Vancori a Sud, quindi a qualche centinaio di metri a nord alla quota di 918m si trova il "pizzo" ( altrimenti detto "sopra a fossa"), circa 300m sotto al quale, in direzione ovest si trovano ben cinque bocche attive. L'ultima unità morfologica è costituita dal "neck" di Strombolicchio, che è un cono avventizio.
Stromboli si trova al confine tra due faglie, e deve a questa particolarità la sua perpetua attività eruttiva che da più di 3000 anni affascina e intimidisce chi ha modo di osservarlo.
 

Un altro luogo da dove osservare lo spettacolo del vulcano è  Punta Labronzo, a 30 minuti di cammino dalla Pensione Brasile. Qui si trova il vecchio Osservatorio della Marina Militare, oggi trasformato in Pizzeria, godetevi la vista sui crateri mentre assaporate una  buona pizza!
La sera ci si può recare in barca dinnanzi alla Sciara del Fuoco (sotto i crateri), da dove, in periodi favorevoli si può osservare la colata lavica che scende sino al mare, o sempre le esplosioni periodiche che tingono di rosso fuoco la notte stellata.

Storia di Stromboli

L'isola di Stromboli era anticamente una colonia agricola di Lipari, che la abitavano soltanto nel periodo della semina e del raccolto. Chiesa San Vincenzo di StromboliNel sedicesimo secolo a.C. si stabilì un primo nucleo permanente di abitanti, proprio vicino l'attuale Chiesa di San Vincenzo.
In seguito l'isola guadagnò rilevanza come tappa obbligata per i navigatori che attraversavano il Tirreno.
In seguito l'introduzione delle navi a vapore, che non necessitavano di scali frequenti, e la concomitante costruzione della strada ferrata tra Reggio Calabria e Napoli resero l'isola assai meno frequentata, con notevoli ripercussioni sull'economia degli abitanti.
All'inizio del 900 gli abitanti di Stromboli erano circa 5000... mentre oggi sono circa 500.
Il fenomeno dell'emigrazione che colpì tutto l'arcipelago delle Eolie non risparmio l'isola, dalla quale emigrarono quasi tutti verso l'Australia e l'America.

Alba a Stromboli

 

Il borgo di Piscità, nell'isola di Stromboli

Il Mare di Stromboli

Stromboli - la sciara del fuoco

Il mare blu cobalto, caratterizzato da ricchissimi fondali rocciosi è una meta ambita dai sub di tutto il mediterraneo, avvolge l'intera isola in un susseguirsi di calette isolate ideali immergersi o rilassarsi al sole dondolati dalle onde. Pertanto non dimenticate maschera e pinne!

Il cinema

L'isola fu di nuovo al centro dell'attenzione dei media quando nel 1949 il regista Roberto Rossellini vi giro' l'omonimo film "Stromboli", interpretato da Ingrid Bergmann, con la quale visse una intensa storia d'amore testimoniata da una targa posta nella loro casa in Via Vittorio Emanuele, visibile nella foto qui a fianco.

 

Stromboli casa Regista Rossellini